Riconoscimenti in Patria

Trascorrono sette anni. In questo periodo la storia di cui Fortuna Novella fu protagonista si diffonde in tutta Italia. Le famiglie dei marinai beneficiari del grandioso atto di bontà vogliono conoscere questa donna per ringraziarla ed ascoltare dalla sua voce l'intera vicenda.
La Marina Militare Italiana la invita più volte a Roma. Fortuna Novella è indecisa. Infine si convince e il 20 settembre del 1952 vola a Barcellona e da qui, su un aereo della Lai, a Roma.

E' ospite della Marina Militare Italiana. Viene accolta con tutti gli onori. Gli alti ufficiali della marina le rendono omaggio.
Due marinai s'inchinano e le baciano galantemente, anche se imbarazzati, la mano. Durante il viaggio in Italia, effettuato nel 1952, Fortuna Novella ricevette vari riconoscimenti per l'opera da lei prestata a Port Mahon.


Un marinaio le bacia galantemente la mano

Parlano di lei radio e giornali. Il Santo Padre Pio XII la riceve in udienza privata. Incontra i parenti dei caduti che consola. La chiamano da ogni parte d'Italia, riceve centinaia di lettere: da Chioggia, la madre di un marinaio morto, Atonia Regner , le scrive <<Siamo povera gente, ma venite a trovarci per dirci com'è la tomba del povero Giorgio. Noi abitiamo in Calle del Teatro…>>

Fortuna Novella dirà <<Andrò e dirò alla madre di Giorgio che mai mancano i fiori sulle tombe dei marinai. Ho anche disposto che il 2 novembre siano deposte corone sui loculi e sia detta una messa per quei poveri morti. Poi tornerò io…>>

Riceverà l'anno successivo dal Presidente della Repubblica italiana Luigi Einaudi un' alta onorificenza "La stella della solidarietà italiana di prima classe".

clicca sull'immagine per ingrandirla

La "stella della solidarietà italiana di prima classe" conferita nel 1953
alla signora Novella dal Presidente della Repubblica Luigi Einaudi.